{"id":728,"date":"2026-09-10T13:53:03","date_gmt":"2026-09-10T11:53:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oasicana.it\/la-fondazione\/statuto\/"},"modified":"2026-09-10T13:57:15","modified_gmt":"2026-09-10T11:57:15","slug":"statuto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.oasicana.it\/fr\/la-fondazione\/statuto\/","title":{"rendered":"Statuts"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"nota-redazione\"><strong>Note<\/strong><br>Questo \u00e8 il testo dello statuto approvato il <strong>3 settembre 2004<\/strong>, quando l\u2019ente era denominato \u201cAssociazione Oasi Cana Onlus\u201d. Con il passaggio a <strong>Fondazione Oasi Cana ETS<\/strong> il testo va sostituito con lo statuto vigente.<\/div>\n\n\n\n<p>In data 3 settembre 2004 si \u00e8 provveduto alle modifiche allo statuto della Associazione adottando questo nuovo testo al fine di meglio adeguarlo alla vita che sempre si evolve e ci coinvolge<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Associazione OASI CANA Onlus<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/logoOASI.gif\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/logoOASI.gif\" alt=\"logoOASI\"><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong> Premessa<\/strong><\/p>\n<p>Il presente Statuto dell\u2019Associazione, gi\u00e0 conosciuta e denominata come \u201cOasi Cana Onlus\u201d, \u00e8 qui di seguito revisionato, nel rispetto del D. Lgs. del 4 dicembre 1997 n. 460, al fine di adeguarlo all\u2019attuale sviluppo della vita, delle attivit\u00e0 e dei servizi dell\u2019Associazione medesima.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>STATUTS<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong> TITOLO I<\/strong><\/p>\n<p><strong> Costituzione e Sede<\/strong><\/p>\n<p>Articolo 1<\/p>\n<p>(Costituzione)<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Associazione OASI CANA Organizzazione Non Lucrativa di Utilit\u00e0 Sociale, di ispirazione cristiana, di solidariet\u00e0 familiare e di volontariato, per l\u2019accoglienza, la promozione e la formazione della coppia e della famiglia, \u00e8 denominata \u201cOASI CANA Onlus\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019acronimo \u201cOnlus\u201d sar\u00e0 utilizzato, oltre che nella denominazione, in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>L\u2019OASI CANA Onlus \u00e8 costituita da persone che credono nel valore della persona, della coppia e della famiglia e, pertanto, si impegnano a promuoverne e svilupparne il benessere globale e quei valori che da esse derivano e ad esse in qualche modo sono legati.<\/li>\n<li>L\u2019Associazione OASI CANA Onlus \u00e8 un\u2019Associazione di ispirazione cristiana e apartitica. Essa condivide e riconosce la Carta dei diritti della famiglia redatta dalla Chiesa Cattolica nel 1983. Approfondisce e promuove il Vangelo del matrimonio e della famiglia in comunione con la Chiesa Cattolica perch\u00e9 ciascuno cresca in santit\u00e0 di vita e testimonianza.<\/li>\n<li>Essa si ispira, inoltre, per la sua organizzazione e funzionamento, ai principi di democraticit\u00e0 e trasparenza.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 2<\/p>\n<p>(Sede)<\/p>\n<p>L\u2019Associazione OASI CANA Onlus ha sede in Palermo (PA), Corso Calatafimi, n\u00b0 1057 presso il proprio \u201cCentro Oasi Cana per la Famiglia e la Vita\u201d.<\/p>\n<p>Essa potr\u00e0 istituire sedi secondarie con delibera dell\u2019Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 3<\/p>\n<p>(Durata)<\/p>\n<p>La durata dell\u2019Associazione \u00e8 illimitata.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong> TITOLO II<\/strong><\/p>\n<p><strong> Finalit\u00e0 e Funzioni<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 4<\/p>\n<p>(Scopi)<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalit\u00e0 di solidariet\u00e0 sociale a favore della famiglia e dei suoi membri, nei settori dell\u2019assistenza sociale e socio-sanitaria, dell\u2019assistenza sanitaria, dell\u2019istruzione, della formazione, della tutela dei diritti civili e della beneficenza.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019Associazione avr\u00e0 particolare riguardo per l\u2019accoglienza, la promozione e la formazione umana e cristiana della persona, della coppia e della famiglia, comprese tutte le attivit\u00e0 specificate nel presente statuto.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>L\u2019Associazione non pu\u00f2 svolgere attivit\u00e0 diverse da quelle indicate nel presente statuto, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 5<\/p>\n<p>(Modalit\u00e0 operative)<\/p>\n<p>L\u2019Associazione OASI CANA Onlus, l\u00e0 dove \u00e8 presente ed opera, svolger\u00e0 la propria attivit\u00e0 sempre attenta ai bisogni del territorio e in stretto, costante e armonico dialogo con le istituzioni pubbliche e private, civili e religiose, mirando sempre al bene dei destinatari dei propri servizi e ad un\u2019alta qualit\u00e0 dei servizi stessi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 6<\/p>\n<p>(Finalit\u00e0 e Funzioni)<\/p>\n<p>Nella piena convinzione che il bene di ogni societ\u00e0 civile e religiosa dipende strutturalmente dalla cellula fondamentale che \u00e8 la famiglia, l\u2019Associazione, con la sua attivit\u00e0 e le sue opere, promuove una cultura della famiglia quale soggetto politico, sociale ed ecclesiale, in quanto \u201cpiccola societ\u00e0\u201d che gode di un diritto proprio, primordiale ed inalienabile.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione, nello spirito del principio di sussidiariet\u00e0, promuove una rete di servizi e di opere atte a favorire la solidariet\u00e0 sociale e familiare, il mutuo aiuto, la formazione umana e cristiana, l\u2019assistenza sociale, spirituale, psicologica, morale e materiale delle famiglie e dei singoli componenti di essa. Una speciale attenzione viene riservata alle famiglie che versano in stato di necessit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione in particolare si propone di:<\/p>\n<ol>\n<li>Creare delle \u201cOasi Cana\u201d, cio\u00e8 luoghi e ambienti che consentano l\u2019esperienza di accoglienza, promozione, formazione, umanizzazione, spiritualit\u00e0, distensione, in una parola \u201criossigenazione\u201d, a tutela dell\u2019integrit\u00e0 della coppia e della famiglia nel suo insieme. Le \u201cOasi\u201d offrono anche l\u2019opportunit\u00e0 di esperienze di vita comunitaria tra famiglie.<\/li>\n<li>Creare dei consultori familiari e dei \u201cpunti di ascolto\u201d per le persone singole, le coppie e le famiglie al fine di offrire relazioni di aiuto mediante opera di consulenza, prevenzione, formazione, sostegno, mediazione familiare e informazione. A tal fine vengono proposti inoltre programmi informativi e formativi relativi: alla procreazione responsabile, alla genitorialit\u00e0, alla preparazione al parto, ecc.. Un\u2019attenzione particolare viene riservata al mondo giovanile mediante itinerari di educazione alla sessualit\u00e0 ed all\u2019amore anche in collaborazione con altre agenzie educative pubbliche e private. Tali consultori, ai sensi delle vigenti leggi, potranno convenzionarsi con gli Enti preposti.<\/li>\n<li>Prestare la sua opera, coerentemente alla sua ispirazione cristiana, nella \u201cpastorale familiare\u201d in sinergia con gli Uffici Pastorali competenti della Chiesa, attenzionando in modo particolare gli itinerari di formazione specifica per fidanzati, sposi e coppie in situazioni difficili ed irregolari.<\/li>\n<li>Collaborare con altre associazioni, movimenti, gruppi e strutture civili e religiose che operano a favore della famiglia; ed inoltre, favorire la loro adesione alla presente Associazione condividendo l\u2019ispirazione e le finalit\u00e0 del presente statuto.<\/li>\n<li>Aprire e gestire asili nido, scuole e corsi d\u2019istruzione e formazione anche professionali per venire incontro ai bisogni di istruzione e formazione delle famiglie.<\/li>\n<li>Far apprendere l\u2019arte di essere genitori, organizzando per loro adeguati momenti formativi, denominati \u201cscuole per genitori\u201d integrati da specifici incontri formativi tra genitori e figli.<\/li>\n<li>Suscitare e sostenere la disponibilit\u00e0 a vivere e promuovere (sia come singole persone e coppie sia come Associazione) l\u2019\u201caffidamento familiare\u201d e l\u2019adozione secondo le leggi vigenti e animati dalla carit\u00e0 cristiana.<\/li>\n<li>Creare un \u201cCentro Studi\u201d denominato \u201cSedes sapientiae\u201d, quale luogo di raccolta dati, ricerca, studio e promozione per tutto ci\u00f2 che concerne la tematica coniugale e familiare. Detto centro curer\u00e0 una biblioteca \u201cad hoc\u201d. Fa parte del Centro Studi il \u201cLaboratorio di pensiero\u201d. Esso \u00e8 composto da esperti in diverse discipline concernenti la persona, la coppia, la famiglia, la societ\u00e0, la psicologia, le comunicazioni sociali, la legislazione, ecc. Il Centro Studi coordiner\u00e0 l\u2019organizzazione di seminari, convegni sulle tematiche inerenti la famiglia, incontri di formazione interni ed esterni.<\/li>\n<li>Organizzare momenti ricreativi anche prolungati al fine di favorire l\u2019integrazione e la socializzazione fra famiglie tenendo conto dell\u2019attuale contesto multiculturale della nostra societ\u00e0.<\/li>\n<li>Promuovere la pubblicazione di almeno un organo di informazione, formazione e aggiornamento sulle realt\u00e0 di interesse dell\u2019Associazione e sulle sue attivit\u00e0. Costituire una casa editrice per la stampa di libri, sussidi e materiali multimediali inerenti le finalit\u00e0 dell\u2019Associazione.<\/li>\n<li>Tenere sempre presente il bene globale della famiglia, servendola ancora nella persona di un suo membro particolarmente sofferente, nel modo che segue:<\/li>\n<li>a) Aprire e\/o gestire, anche in convenzione con gli Enti Pubblici e privati, servizi aperti (domiciliari e diurni) e residenziali per l\u2019accoglienza e l\u2019aiuto a soggetti portatori di handicap e a soggetti bisognevoli di integrazione personale, familiare e sociale (minori, disabili, adulti svantaggiati, anziani, tossicodipendenti, alcolisti, emarginati, ecc.).<\/li>\n<li>b) Attivare e\/o gestire centri di riabilitazione e terapia psicomotoria, neuromotoria, logopedica, ortofonica, psicologica, di integrazione scolastica e sociale e di addestramento professionale.<\/li>\n<li>Curare la formazione e l\u2019aggiornamento, mediante corsi anche autorizzati, di personale parasanitario, sanitario e sociale che operer\u00e0 sia presso i servizi gestiti dall\u2019Associazione che presso altre strutture. A tal fine l\u2019Associazione pu\u00f2 avvalersi di istituzioni o centri formativi esistenti.<\/li>\n<li>Promuovere e realizzare, anche in collaborazione con gli Enti preposti, corsi di orientamento e formazione professionale.<\/li>\n<li>Stipulare convenzioni con Enti pubblici e privati, secondo la normativa vigente, per far svolgere il periodo di tirocinio nelle strutture dell\u2019Associazione a quanti ne abbiano titolo e necessit\u00e0 per il completamento della loro formazione universitaria e\/o professionale.<\/li>\n<li>Valorizzare la disponibilit\u00e0 di persone ad offrire parte del loro tempo e delle loro professionalit\u00e0, mediante l\u2019agile struttura delle \u201cBanche del tempo\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong> TITOLO III<\/strong><\/p>\n<p><strong> Unit\u00e0 Coniugali<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 7<\/p>\n<p>(Unit\u00e0 coniugali)<\/p>\n<p>Per rispondere alla diffusa esigenza di formazione e per raggiungere livelli sempre pi\u00f9 profondi di comunicazione e di comunione sia a livello di coppia che tra coppie, l\u2019Associazione, adotta, quale suo specifico metodo formativo, l\u2019organizzazione e la gestione di adeguati e mirati itinerari per gruppi di coppie denominati \u201cunit\u00e0 coniugali\u201d.<\/p>\n<p>Le \u201cunit\u00e0 coniugali\u201d sono come delle piccole \u201ccomunit\u00e0\u201d a \u201cmisura di famiglia\u201d, costituite da un numero ristretto di coppie-famiglie, guidate ordinariamente da membri dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>La loro organizzazione \u00e8 determinata da uno specifico regolamento interno.<\/p>\n<p><strong> \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong> TITOLO IV<\/strong><\/p>\n<p><strong> Personale e Strutture<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 8<\/p>\n<p>(Personale dipendente)<\/p>\n<p>Per il raggiungimento degli obiettivi istituzionali, l\u2019Associazione, oltre all\u2019opera volontaria dei propri soci e di esterni, si pu\u00f2 avvalere di dipendenti e di personale assunto anche in regime di convenzione nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge. L\u2019Associazione pu\u00f2 inoltre avvalersi anche della collaborazione e delle prestazioni d\u2019opera di professionisti e\/o altre organizzazioni con cui potr\u00e0 stipulare apposite convenzioni.<\/p>\n<p>Articolo 9<\/p>\n<p>(Strutture di servizio)<\/p>\n<p>L\u2019Associazione pu\u00f2 gestire strutture, anche se non di sua propriet\u00e0, per il conseguimento delle finalit\u00e0 statutarie.<\/p>\n<p>Ogni struttura di servizio creata per il raggiungimento delle suddette finalit\u00e0 (vedi \u201cOasi Cana\u201d, Consultorio Familiare \u201cCana\u201d, Centro \u201cSolidali con Te\u201d, \u201cCentro Oasi Cana per la Famiglia e la Vita\u201d, \u201cLettera di Famiglia\u201d, \u201cSedes Sapientiae\u201d, ecc.), sar\u00e0 regolata da uno specifico Regolamento e\/o da un apposito atto di delega predisposti ed approvati dal Consiglio Direttivo.<\/p>\n<p>Per quelle strutture per le quali si rende necessaria la nomina di un apposito Comitato Esecutivo, lo specifico regolamento e\/o l\u2019atto di delega indicher\u00e0 il numero dei membri ed i poteri dei Comitati esecutivi stessi. Con apposita delibera il Consiglio Direttivo nominer\u00e0 i componenti di ciascun Comitato Esecutivo.<\/p>\n<p><strong> TITOLO V<\/strong><\/p>\n<p><strong> Patrimonio ed Entrate<\/strong><\/p>\n<p>Articolo 10<\/p>\n<p>(Potere di disposizione sui beni)<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Associazione potr\u00e0 acquistare, vendere, ipotecare, permutare beni immobili anche registrati, compiere operazioni bancarie e finanziarie, aprire conti correnti anche con scopertura, ricorrere a qualsiasi forma di finanziamento con istituti di credito, banche, societ\u00e0 e privati, concedendo le opportune garanzie.<\/li>\n<li>L\u2019Assemblea, su proposta del Consiglio direttivo, delibera, con la presenza di almeno 3\/4 dei soci e a maggioranza semplice, circa gli atti di straordinaria amministrazione che riguardino la cessione di beni mobili e\/o immobili in patrimonio dell\u2019Associazione che siano di rilevante entit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Destinatari di eventuali donazioni potranno essere esclusivamente organizzazioni qualificate come ONLUS o a queste equiparate, enti morali e religiosi, associazioni con finalit\u00e0 affini a quelle dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 11<\/p>\n<p>(Patrimonio)<\/p>\n<ol>\n<li>Il patrimonio dell\u2019Associazione \u00e8 costituito dai beni mobili e immobili che pervengono all\u2019Associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni, eredit\u00e0, donazioni o contributi da parte di enti pubblici e privati, o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione e da quanto altro potr\u00e0 possedere a qualsiasi titolo.<\/li>\n<li>Per l\u2019adempimento dei suoi compiti l\u2019Associazione ordinariamente dispone delle seguenti entrate:<\/li>\n<li>a) dei versamenti effettuati da tutti coloro che fanno parte dell\u2019Associazione;<\/li>\n<li>b) dei redditi derivanti dal suo patrimonio;<\/li>\n<li>c) degli introiti realizzati nello svolgimento delle sue attivit\u00e0.<\/li>\n<li>Il Consiglio direttivo annualmente stabilisce la quota di versamento minimo obbligatorio, denominata quota associativa, per mantenere la qualifica di socio. Tale quota associativa, relativamente alle coppie di sposi entrambi soci, viene ridotta del 50%.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per particolari situazioni economiche di taluni soci, il Consiglio potr\u00e0 disporre il loro temporaneo esonero dal versamento di tutta o di parte della quota associativa.<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>La partecipazione all\u2019Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota associativa.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I soci, comunque, hanno la facolt\u00e0 di effettuare versamenti ulteriori rispetto alla quota associativa, come sopra determinata.<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li>I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entit\u00e0, fatto salvo il versamento minimo della quota associativa, e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell\u2019Associazione, n\u00e9 di estinzione, n\u00e9 in caso di morte, di recesso o di esclusione dall\u2019Associazione, pu\u00f2 pertanto farsi luogo alla ripetizione di quanto versato all\u2019Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione.<\/li>\n<li>Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, in particolare, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, n\u00e9 per successione a titolo particolare, n\u00e9 per successione a titolo universale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong> TITOLO VI<\/strong><\/p>\n<p><strong> Membri dell\u2019Associazione<\/strong><\/p>\n<p>Articolo 12<\/p>\n<p>(Requisiti dei membri)<\/p>\n<ol>\n<li>Possono far parte dell\u2019Associazione persone di ogni et\u00e0, estrazione sociale, culturale e fede religiosa, di stati diversi di vita quali, per esempio: fidanzati, sposi, consacrati, persone separate, divorziate, vedove e quanti abbiano a cuore gli autentici valori della famiglia e della vita.<\/li>\n<li>I membri dell\u2019Associazione avranno uno stile di vita caratterizzato da quella tipica accoglienza che crea subito famiglia, un ambiente e un\u2019atmosfera carichi di calore umano, di comprensione, di solidariet\u00e0, di concretezza e di sano realismo che dinanzi a qualsiasi situazione non dispera mai.<\/li>\n<li>I membri, cercheranno di offrire ai figli un modello di societ\u00e0 diverso, pi\u00f9 conforme alla dignit\u00e0 della persona, attraverso la testimonianza del loro reciproco amore, della loro apertura, del loro dialogo e della loro collaborazione con altre coppie e altre famiglie.<\/li>\n<li>I membri s\u2019impegnano a partecipare effettivamente alla vita e alle iniziative dell\u2019Associazione, contribuendo cos\u00ec a realizzare un suo organico sviluppo e a perseguirne le finalit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u2019impegnano inoltre ad osservare lo Statuto e i regolamenti dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 13<\/p>\n<p>(Soci)<\/p>\n<ol>\n<li>Sono a tutti gli effetti membri dell\u2019Associazione OASI CANA Onlus:<\/li>\n<\/ol>\n<p>* i soci aderenti,<\/p>\n<p>* i soci benemeriti.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>L\u2019appartenenza all\u2019Associazione \u00e8 a tempo indeterminato e non pu\u00f2 essere disposta per un periodo temporaneo.<\/li>\n<li>La partecipazione all\u2019Associazione comporta, per il socio di maggiore et\u00e0, il diritto di voto in assemblea.<\/li>\n<li>Il diritto di voto in assemblea, in caso di assenza o di impedimento, pu\u00f2 essere delegato da ciascun socio ad altro socio. Tale delega deve essere presentata per iscritto al Presidente dell\u2019assemblea. Ciascun socio non pu\u00f2 essere titolare di pi\u00f9 di cinque deleghe contemporaneamente.<\/li>\n<li>I soci aderenti sono persone che condividono e partecipano attivamente alla realizzazione delle finalit\u00e0 del presente statuto e a quelle dei regolamenti interni.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si diventa soci aderenti con domanda di ammissione indirizzata al Consiglio direttivo e dopo un adeguato iter formativo, definito dal regolamento interno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La domanda viene presentata tramite un membro dell\u2019Associazione che accompagna, nell\u2019iter formativo, l\u2019aspirante socio; essa s\u2019intende accolta solo dopo l\u2019approvazione motivata del Consiglio stesso.<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li>In assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda di ammissione, entro il termine di sei mesi dal ricevimento, da parte del Consiglio direttivo s\u2019intende che essa \u00e8 stata respinta. In caso di diniego espresso, il Consiglio direttivo non \u00e8 tenuto ad esplicitarne le motivazioni all\u2019aspirante socio.<\/li>\n<li>I soci benemeriti sono le persone nominate tali dal Consiglio Direttivo che si sono distinte in modo del tutto particolare:<\/li>\n<li>a) per significativi apporti culturali e\/o di servizio alla realt\u00e0 della coppia e della famiglia,<\/li>\n<li>b) per rilevanti contributi economici e\/o lasciti a favore dell\u2019Associazione.<\/li>\n<li>Ogni socio pu\u00f2 in qualsiasi momento notificare al Consiglio Direttivo la sua volont\u00e0 di dimettersi dal novero dei membri dell\u2019Associazione.<\/li>\n<li>In presenza di gravi motivi, ogni socio dell\u2019Associazione pu\u00f2 esserne escluso con deliberazione del Consiglio Direttivo. L\u2019esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l\u2019esclusione sia stata deliberata. Nel caso che l\u2019escluso non condivida le ragioni dell\u2019esclusione, pu\u00f2 adire il collegio arbitrale di cui al presente statuto. In tal caso l\u2019efficacia della deliberazione di esclusione \u00e8 sospesa fino al pronunciamento del collegio stesso.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Inoltre, la qualifica di socio si perde automaticamente in caso di morosit\u00e0 nel pagamento della quota associativa per due anni consecutivi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 14<\/p>\n<p>(Registro degli iscritti e dei volontari non soci)<\/p>\n<p>Il Consiglio direttivo, valutatane l\u2019opportunit\u00e0, potr\u00e0 istituire apposito registro dove, a cura del segretario, potranno essere iscritte, su loro espressa richiesta e col parere favorevole del Consiglio stesso, persone e realt\u00e0 associative che manifestassero, anche saltuariamente, sostegno, collaborazione o comunque interesse per singole iniziative e attivit\u00e0 dell\u2019Associazione e\/o che vogliano effettuare servizi di volontariato non retribuito in strutture dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong> TITOLO VII<\/strong><\/p>\n<p><strong> Rapporto con i Missionari Oblati di Maria Immacolata e i Missionari della Famiglia<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 15<\/p>\n<p>(Rapporto con i Missionari Oblati di Maria Immacolata)<\/p>\n<p>Considerata la nascita della Associazione OASI CANA Onlus per iniziativa del missionario Oblato di Maria Immacolata, p. Santoro Antonio Domenico, e le radici dell\u2019impulso missionario a favore della coppia e della famiglia che caratterizza l\u2019Associazione, si stabilisce di curare il legame con i Missionari Oblati di Maria Immacolata (omi), fatta salva la rispettiva autonomia statutaria.<\/p>\n<p>Per quanto possibile, si cerchino vie di collaborazione nel campo concreto della missione.<\/p>\n<p>Articolo 15bis<\/p>\n<p>(Rapporto con i Missionari della Famiglia)<\/p>\n<p>L\u2019Associazione OASI CANA Onlus stabilisce con i MISSIONARI della FAMIGLIA (Associazione ecclesiale privata di fedeli laici e di consacrati a norma delle vigenti disposizioni del Codice di Diritto Canonico cann. 298-299) un rapporto prioritario e privilegiato di condivisione e di cooperazione nel realizzare lo stesso \u201cProgetto-Famiglia\u201d, anche se con modalit\u00e0 diverse, cos\u00ec come intuito dall\u2019iniziatore delle due realt\u00e0 associative, il missionario Oblato di Maria Immacolata padre Santoro Antonio Domenico.<\/p>\n<p>Per la loro scelta di vita e di servizio, l\u2019Associazione riconosce nei Missionari della Famiglia una particolare fonte ideale per gli stessi membri dell\u2019Associazione, essendo, detti Missionari, persone (singoli e sposi) che, con un \u201cparticolare impegno di donazione di s\u00e9\u201d, si votano insieme e totalmente al servizio della coppia e della famiglia.<\/p>\n<p>Per le suddette ragioni, l\u2019Associazione mette a disposizione dei Missionari della Famiglia -se richiesti, e previo consenso del Consiglio Direttivo dell\u2019Associazione e della sua Assemblea- le proprie strutture e i mezzi di cui dispone, in un\u2019ottica di effettivo e reciproco rispetto, corresponsabilit\u00e0 e comune servizio per il bene della coppia e della famiglia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong> TITOLO VIII<\/strong><\/p>\n<p><strong> Organi dell\u2019Associazione<\/strong><\/p>\n<p>Articolo 16<\/p>\n<p>(Organi)<\/p>\n<p>Sono organi dell\u2019Associazione:<\/p>\n<p>\u2013 l\u2019Assemblea dei soci;<\/p>\n<p>\u2013 il Consiglio direttivo;<\/p>\n<p>\u2013 il Presidente;<\/p>\n<p>\u2013 il Vice Presidente;<\/p>\n<p>\u2013 l\u2019Assistente spirituale generale;<\/p>\n<p>\u2013 i Comitati esecutivi;<\/p>\n<p>\u2013 Collegio dei revisori dei conti;<\/p>\n<p>\u2013 Collegio arbitrale.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 17<\/p>\n<p>(Assemblea dei soci)<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Assemblea \u00e8 costituita da tutti i soci: aderenti e benemeriti.<\/li>\n<li>L\u2019Assemblea si riunisce almeno due volte l\u2019anno, ove obbligatorio per l\u2019approvazione del bilancio consuntivo (entro il 31 marzo) e del bilancio preventivo (entro il 20 dicembre), e, comunque, per l\u2019approvazione del rendiconto.<\/li>\n<li>In assenza del Presidente, del suo Vice e del Segretario dell\u2019Associazione, l\u2019Assemblea nomina per i suoi lavori e per il tempo in cui \u00e8 riunita un suo presidente e un suo segretario.<\/li>\n<li>Essa ha inoltre le seguenti attribuzioni:<\/li>\n<li>a) elegge i membri del Consiglio direttivo e, tra essi, il Presidente e il Vice Presidente;<\/li>\n<li>b) elegge il Collegio dei revisori dei conti;<\/li>\n<li>c) delinea gli indirizzi generali dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Associazione, delibera sulle principali questioni che riguardano la vita dell\u2019Associazione, approva l\u2019istituzione e lo scioglimento di sedi secondarie;<\/li>\n<li>d) approva il regolamento interno dell\u2019Associazione, ma non i Regolamenti dei singoli Comitati Esecutivi;<\/li>\n<li>e) apporta modifiche ed aggiunte allo statuto e al regolamento interno dell\u2019Associazione;<\/li>\n<li>f) delibera lo scioglimento, la liquidazione dell\u2019Associazione e la devoluzione del suo patrimonio, nominando i liquidatori e fissandone i poteri;<\/li>\n<li>g) delibera sull\u2019eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonch\u00e9 di fondi, riserve o capitale durante la vita dell\u2019Associazione stessa, qualora ci\u00f2 sia consentito dalla legge o dal presente statuto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Articolo 18<\/p>\n<p>(Modalit\u00e0 di convocazione)<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Assemblea viene convocata dal Presidente di sua iniziativa o su richiesta formale del Consiglio direttivo o di un numero di soci pari almeno a un terzo o del Collegio dei revisori dei conti. In caso di richiesta formale di convocazione il Presidente ha l\u2019obbligo di convocarla entro un termine di quaranta giorni dalla data di ricevimento della richiesta pena la sua decadenza dalla carica. In caso di inottemperanza, il richiedente, trascorsi i quaranta giorni, pu\u00f2 direttamente convocare l\u2019assemblea ed al primo punto dell\u2019ordine del giorno deve essere posta la rielezione del presidente che risulta decaduto.<\/li>\n<li>La convocazione avviene a cura del Presidente mediante comunicazione al domicilio dei soci, oltre che con affissione, presso la sede sociale ed eventuali sedi secondarie, dell\u2019avviso contenente l\u2019ordine del giorno, con termine di preavviso di almeno dieci giorni.<\/li>\n<li>In prima convocazione le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti e con la presenza di almeno la met\u00e0 dei soci; in seconda convocazione le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti e l\u2019assemblea \u00e8 valida qualunque sia il numero degli intervenuti.<\/li>\n<li>Per le modifiche dello statuto, per lo scioglimento dell\u2019Associazione, per la devoluzione del patrimonio e per gli atti di straordinaria amministrazione che riguardino la cessione di beni mobili e\/o immobili in patrimonio dell\u2019Associazione che siano di rilevante entit\u00e0 (come previsto dall\u2019art. 10, c. 2), \u00e8 necessaria la presenza di almeno 3\/4 dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Tali argomenti dovranno obbligatoriamente essere posti all\u2019ordine del giorno dell\u2019Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.<\/li>\n<li>Per le modifiche del regolamento interno dell\u2019Associazione \u00e8 necessaria la presenza di almeno la met\u00e0 dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le proposte di modifica possono essere inoltrate dal Consiglio direttivo o da 1\/3 dei soci.<\/li>\n<li>Per quanto non previsto nel presente statuto circa attribuzioni, modalit\u00e0 di funzionamento e di convocazione dell\u2019Assemblea, si rimanda alle norme del regolamento interno.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 19<\/p>\n<p>(Consiglio direttivo)<\/p>\n<ol>\n<li>Il Consiglio direttivo \u00e8 composto da 7 soci.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel numero dei componenti il Consiglio sono compresi il Presidente, il Vice presidente, l\u2019Assistente spirituale generale, l\u2019Economo, il Segretario.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019Assistente spirituale generale \u00e8 membro di diritto del Consiglio direttivo.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>La durata in carica del Consiglio direttivo \u00e8 di tre anni.<\/li>\n<li>Il Consiglio, in caso di dimissioni, impedimento permanente o definitiva decadenza di uno dei suoi componenti, procede alla sua sostituzione con il primo dei non eletti sino allo scadere del Consiglio in carica. A parit\u00e0 di voti subentrer\u00e0 il socio che abbia la maggiore anzianit\u00e0 d\u2019iscrizione nel registro dei soci. Tale surroga deve essere ratificata dalla prima assemblea utile; in caso di non ratifica la stessa assemblea proceder\u00e0 a votazione per l\u2019elezione del nuovo membro del Consiglio.<\/li>\n<li>Se le dimissioni, l\u2019impedimento permanente o la definitiva decadenza riguardano il Presidente, diventa presidente di diritto il suo vice e il Consiglio direttivo nomina tra i suoi membri il nuovo Vice Presidente provvisorio e procede alla surroga del consigliere mancante secondo quanto previsto al punto 3 del presente articolo. Alla prima assemblea utile si dovr\u00e0 procedere alla ratifica del nuovo consigliere ed all\u2019elezione del Vice presidente. Il nuovo presidente va sottoposto a ratifica nella successiva assemblea.<\/li>\n<li>Dalla nomina a membro del Consiglio direttivo non consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell\u2019ufficio ricoperto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Articolo 20<\/p>\n<p>(Poteri e Funzioni)<\/p>\n<ol>\n<li>Il Consiglio direttivo amministra l\u2019Associazione collegialmente secondo i poteri conferitigli dal presente Statuto.<\/li>\n<li>Elegge, al suo interno, il suo segretario e l\u2019economo.<\/li>\n<li>Ammette i nuovi soci e ne d\u00e0 comunicazione in assemblea.<\/li>\n<li>Stabilisce la quota associativa.<\/li>\n<li>Redige il bilancio annuale che sottopone all\u2019assemblea per l\u2019approvazione.<\/li>\n<li>Propone all\u2019Assemblea l\u2019istituzione e lo scioglimento di sedi secondarie.<\/li>\n<li>Predispone e approva, ai sensi dell\u2019articolo 9 del presente statuto, i Regolamenti dei Comitati esecutivi e\/o i relativi atti di delega; nomina i componenti dei comitati esecutivi conferendo i poteri necessari per il loro funzionamento, riservandosi in qualunque momento la facolt\u00e0 di revoca.<\/li>\n<li>Istituisce e mantiene, se ritiene opportuno, un apposito registro di cui all\u2019articolo 14 del presente statuto.<\/li>\n<li>Procede alla sostituzione dei suoi membri ai sensi dell\u2019articolo 19.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Articolo 21<\/p>\n<p>(Decadenza)<\/p>\n<ol>\n<li>Si decade dalla carica di membro del Consiglio in caso: di dimissioni, di gravi motivi che comportino anche l\u2019esclusione dalla qualifica di socio, di tre assenze consecutive e ingiustificate, di eventuale ed insanabile conflitto di interessi, di qualunque altro motivo che comporti la perdita della qualifica di socio.<\/li>\n<li>La pronuncia di decadenza dei singoli membri viene emessa dal Consiglio direttivo ed ha effetto immediato.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Contro tale provvedimento, il socio consigliere interessato pu\u00f2 adire il collegio arbitrale ai sensi e con gli effetti previsti all\u2019articolo 13, c. 9, fermo restando che, comunque, i poteri inerenti la carica di consigliere sono sospesi fino al pronunciamento definitivo.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>Per gravi inadempienze o violazioni dello statuto commesse dal Consiglio direttivo in carica, su richiesta del Collegio dei Revisori o di 1\/3 dei soci, l\u2019Assemblea con la maggioranza assoluta dei soci pu\u00f2 dichiarare la decadenza dell\u2019intero Consiglio direttivo e, contestualmente, eleggere il nuovo Consiglio.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 22<\/p>\n<p>(Convocazione)<\/p>\n<p>Le convocazioni del Consiglio direttivo vengono effettuate dal Presidente o da tre consiglieri, con un preavviso di almeno cinque giorni, mediante comunicazione al domicilio dei membri. In caso di urgenza la convocazione pu\u00f2 avvenire con telefonata, telegramma, fax, e-mail o comunicazione scritta, inoltrata o notificata almeno 24 ore prima della riunione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 23<\/p>\n<p>(Maggioranza richiesta)<\/p>\n<p>Le deliberazioni del Consiglio direttivo vengono adottate a maggioranza assoluta dei membri del Consiglio stesso. In caso di parit\u00e0 prevale il voto del Presidente.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 24<\/p>\n<p>(Presidente)<\/p>\n<p>Il Presidente viene eletto dall\u2019Assemblea fra i componenti il Consiglio direttivo.<\/p>\n<ol>\n<li>Il Presidente ha la rappresentanza legale dell\u2019Associazione di fronte a terzi ed anche in giudizio. Su deliberazione del Consiglio direttivo, il Presidente pu\u00f2 attribuire la rappresentanza dell\u2019Associazione anche ad estranei al Consiglio stesso.<\/li>\n<li>Al Presidente compete, sulla base delle direttive emanate dall\u2019Assemblea e dal Consiglio direttivo, al quale comunque il Presidente riferisce circa l\u2019attivit\u00e0 compiuta, l\u2019ordinaria amministrazione dell\u2019Associazione. In casi eccezionali di necessit\u00e0 e urgenza, il Presidente pu\u00f2 anche compiere atti di straordinaria amministrazione, ma, in tal caso, deve contestualmente convocare il Consiglio direttivo per la ratifica del suo operato, fatto salvo quanto previsto all\u2019art. 10 c. 2.<\/li>\n<li>Il Presidente convoca e presiede l\u2019Assemblea e il Consiglio direttivo, ne cura l\u2019esecuzione delle relative deliberazioni, vigila sul buon andamento amministrativo dell\u2019Associazione, \u00e8 responsabile dell\u2019attuazione degli scopi dell\u2019Associazione, verifica l\u2019osservanza dell\u2019atto costitutivo, dello statuto e dei regolamenti e ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessit\u00e0.<\/li>\n<li>In particolare, il Presidente: stipula i contratti, riscuote somme da parte di enti pubblici o privati e rilascia quietanze.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Egli \u00e8 autorizzato dal Consiglio direttivo a inoltrare istanze per ottenere finanziamenti da parte di qualsiasi ente pubblico o privato, civile o religioso, finalizzati all\u2019esecuzione di opere contemplate negli obiettivi del presente statuto ed anche finalizzati alle necessit\u00e0 di natura economica derivanti dagli scopi dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E\u2019 autorizzato, inoltre, ad aprire conti correnti sia bancari che postali, anche con facolt\u00e0 di scoperto, a sottoscrivere prestiti, anticipazioni e mutui, ecc. In relazione a ci\u00f2 \u00e8 pertanto autorizzato a sottoscrivere e firmare sia i relativi contratti e quant\u2019altro gli venga richiesto, e a compiere, in nome e per conto dell\u2019Associazione, qualsiasi operazione inerente i suddetti conti, ivi comprese tutte le eventuali disposizioni di addebito o di prelievo. In fase di apertura del conto pu\u00f2 autorizzare alla firma altri membri dell\u2019Associazione, i quali potranno cos\u00ec compiere tutte le operazioni sul conto in sua vece.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E\u2019 autorizzato, infine, alla stipula di formali convenzioni con gli enti locali, regionali, nazionali e internazionali pubblici, privati e religiosi.<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li>Il Presidente cura la predisposizione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo, o del rendiconto, da sottoporre per l\u2019approvazione, al Consiglio direttivo e poi all\u2019Assemblea, corredandoli di idonee relazioni.<\/li>\n<li>Il presidente pro tempore \u00e8 anche Gestore delle Scuole gestite dall\u2019Associazione. A tale mansione egli pu\u00f2 delegare un Rappresentante Legale in sua vece.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Articolo 25<\/p>\n<p>(Vice Presidente)<\/p>\n<p>Il Vice Presidente viene eletto dall\u2019Assemblea fra i componenti il Consiglio direttivo.<\/p>\n<p>In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente, egli rappresenta l\u2019Associazione, sostituendolo in ogni sua attribuzione.<\/p>\n<p>In particolare, il Vice Presidente \u00e8 anche autorizzato alla stipula di formali convenzioni con gli enti locali, regionali, nazionali e internazionali pubblici, privati e religiosi.<\/p>\n<p>Egli diventa Presidente di diritto, ai sensi dell\u2019articolo 19, c. 4.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 26<\/p>\n<p>(Assistente spirituale generale)<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Assistente spirituale generale, che attualmente \u00e8 il missionario Oblato di Maria Immacolata padre Santoro Antonio Domenico, l\u2019ispiratore, nonch\u00e9 colui che ha dato inizio all\u2019Associazione, come tale aiuta l\u2019Associazione a restare fedele alle sue finalit\u00e0 ispirative.<\/li>\n<li>Potr\u00e0 proporre al Consiglio Direttivo il suo successore e\/o delegare altri a questo incarico, anche pro tempore, tenendo conto dei requisiti che saranno specificati nel regolamento interno. Tale delega deve essere approvata dal Consiglio Direttivo.<\/li>\n<li>La sua carica \u00e8 a tempo indeterminato.<\/li>\n<li>L\u2019Assistente spirituale generale \u00e8 membro di diritto del Consiglio direttivo.<\/li>\n<li>L\u2019Assistente spirituale generale propone al Consiglio Direttivo gli Assistenti spirituali chiamati a coadiuvarlo nelle sue funzioni.<\/li>\n<li>L\u2019Assistente spirituale generale e i suoi coadiutori preferibilmente siano Missionari Oblati di Maria Immacolata al fine di meglio valorizzare il legame tra l\u2019Associazione e i missionari stessi secondo quanto previsto dall\u2019art. 15.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Articolo 27<\/p>\n<p>(Assistenti spirituali coadiutori)<\/p>\n<p>Gli Assistenti spirituali coadiutori, oltre al compito proprio del loro ministero sacerdotale, in sintonia con l\u2019Assistente spirituale generale, cercheranno di ravvivare costantemente lo spirito dell\u2019Associazione conformemente alle sue origini, al suo iter formativo e alle sue finalit\u00e0, secondo le indicazioni dello Statuto e del regolamento interno.<\/p>\n<p>Articolo 28<\/p>\n<p>(Segretario)<\/p>\n<ol>\n<li>Il Segretario del Consiglio direttivo viene eletto nella prima seduta del Consiglio stesso e dura in carica quanto il Consiglio.<\/li>\n<li>Il Segretario svolge tutte le attivit\u00e0 di segreteria del Consiglio e dell\u2019Associazione, in particolare: redige i verbali delle riunioni del Consiglio direttivo e dell\u2019Assemblea; coadiuva il Presidente e il Consiglio direttivo nell\u2019esplicazione delle attivit\u00e0 esecutive necessarie o opportune per il funzionamento dell\u2019amministrazione dell\u2019Associazione.<\/li>\n<li>Il Segretario cura la tenuta dei seguenti libri: libro verbale delle assemblee dei soci; libro verbale del consiglio direttivo. Cura altres\u00ec la tenuta e l\u2019aggiornamento del libro dei soci dell\u2019Associazione e dell\u2019eventuale registro di cui all\u2019articolo 14 del presente statuto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Articolo 29<\/p>\n<p>(Economo)<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019Economo dell\u2019Associazione viene eletto nella prima seduta del Consiglio direttivo e dura in carica quanto il Consiglio.<\/li>\n<li>Egli ha funzione di tesoriere dell\u2019Associazione e ne tiene la contabilit\u00e0. In particolare:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>collabora con il Presidente per quanto concerne le problematiche e gli aspetti economici, il reperimento di fondi per il sostegno di attivit\u00e0 e di iniziative dell\u2019Associazione;<\/li>\n<li>tiene costanti rapporti con gli economi dei Comitati esecutivi che curano la gestione delle strutture di servizio dell\u2019Associazione di cui all\u2019art. 9;<\/li>\n<li>periodicamente relaziona in Consiglio direttivo circa la situazione economica dell\u2019intera Associazione;<\/li>\n<li>predispone annualmente, dal punto di vista contabile, il bilancio consuntivo e preventivo, oppure il rendiconto, accompagnandoli da idonea relazione contabile;<\/li>\n<li>cura la gestione della cassa dell\u2019Associazione, ne tiene contabilit\u00e0 ed effettua le relative verifiche;<\/li>\n<li>controlla la tenuta dei libri contabili, ove obbligatori;<\/li>\n<li>cura i rapporti con eventuale personale dipendente dell\u2019Associazione, gestendo le pratiche inerenti a tali rapporti.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"3\">\n<li>L\u2019Economo, per lo svolgimento delle sue funzioni, si avvarr\u00e0 ordinariamente della collaborazione degli altri membri del Consiglio o di altri soci; con l\u2019approvazione del Consiglio direttivo pu\u00f2 avvalersi anche di professionisti esterni.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Articolo 30<\/p>\n<p>(Comitato esecutivo)<\/p>\n<ol>\n<li>Il Comitato esecutivo \u00e8 l\u2019\u00e9quipe di gestione delle strutture di servizio dell\u2019Associazione e delle sedi secondarie dell\u2019Associazione.<\/li>\n<li>Il Consiglio direttivo, valutatane l\u2019opportunit\u00e0, pu\u00f2 costituire un Comitato esecutivo per ogni singola struttura di servizio e per ciascuna sede secondaria.<\/li>\n<li>Il numero dei membri, le cariche, il funzionamento ed i poteri dei Comitati esecutivi di gestione sono determinati per iscritto nell\u2019atto di delega del Consiglio direttivo e\/o in un apposito Regolamento Interno e sono revocabili in qualsiasi momento.<\/li>\n<li>Il funzionamento, le cariche e quant\u2019altro concerne i Comitati esecutivi saranno definiti dal Regolamento Interno della singola realt\u00e0 e\/o nell\u2019atto di delega del Consiglio direttivo.<\/li>\n<li>Il Consiglio direttivo pu\u00f2 chiamare a far parte dei Comitati esecutivi anche dei non soci purch\u00e9 iscritti nell\u2019apposito registro di cui all\u2019Art. 14, fermo restando che almeno il fiduciario (direttore, responsabile, presidente o comunque definito) sia, ordinariamente, socio dell\u2019Associazione.<\/li>\n<li>Tutti i comitati esecutivi, al cambio del Consiglio direttivo si considerano decaduti pur restando in carica per l\u2019ordinaria amministrazione in attesa di decisioni del nuovo Consiglio Direttivo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolo 31<\/p>\n<p>(Collegio dei Revisori)<\/p>\n<ol>\n<li>Il Collegio dei Revisori dei conti viene eletto dall\u2019Assemblea dei soci.<\/li>\n<li>Esso \u00e8 formato da tre componenti.<\/li>\n<li>I membri del Collegio potranno essere scelti anche fra i soci, in ragione della loro autorevolezza e competenza.<\/li>\n<li>I Revisori dei Conti eleggeranno al loro interno un presidente.<\/li>\n<li>Le decisioni del Collegio vanno assunte a maggioranza assoluta e trascritte in apposito registro.<\/li>\n<li>Per la durata in carica, la rieleggibilit\u00e0 e il compenso valgono le norme dettate dal presente statuto per i membri del Consiglio direttivo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Limitatamente all\u2019eventuale compenso dei Revisori non soci, il Consiglio direttivo ne disporr\u00e0 l\u2019entit\u00e0 nei limiti di legge e, in particolare, secondo quanto disposto nel DPR 645\/94 e nel DL 239\/45 ed eventuali loro successive modifiche e variazioni.<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li>L\u2019incarico di Revisore dei conti \u00e8 incompatibile con la carica di membro del Consiglio direttivo.<\/li>\n<li>Almeno uno dei revisori, deve essere iscritto nel registro dei revisori contabili, nel caso previsto dall\u2019articolo 35 punto 3 del presente statuto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Articolo 32<\/p>\n<p>(Funzioni)<\/p>\n<ol>\n<li>Ai Revisori dei conti spetta il controllo sulla gestione amministrativa dell\u2019Associazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In particolare, essi devono:<\/p>\n<ul>\n<li>redigere la propria relazione all\u2019Assemblea relativamente ai bilanci consuntivi e preventivi o rendiconti predisposti dal Consiglio direttivo;<\/li>\n<li>verificare la regolare tenuta della contabilit\u00e0 dell\u2019Associazione e dei relativi libri;<\/li>\n<li>curare la tenuta del libro delle loro adunanze;<\/li>\n<li>vigilare sul corretto impiego del patrimonio sociale.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"2\">\n<li>Con facolt\u00e0 di parola, ma senza diritto di voto, partecipano di diritto alle adunanze dell\u2019assemblea e, a richiesta loro o del Consiglio, alle adunanze del Consiglio direttivo o dei Comitati esecutivi.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Articolo 33<\/p>\n<p>(Collegio arbitrale)<\/p>\n<p>Il Collegio arbitrale, \u00e8 composto dagli ultimi due ex presidenti, dall\u2019Assistente Spirituale Generale che ne assume la presidenza e da due rappresentanti scelti fra i soci dalle parti. Se uno dei componenti \u00e8 direttamente coinvolto nella controversia non pu\u00f2 partecipare alla decisione del collegio. In caso di parit\u00e0 si chiamer\u00e0 a far parte di detto collegio il primo dei non eletti al consiglio ed a seguire gli altri.<\/p>\n<p>Decide a maggioranza su qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione e interpretazione delle disposizioni statutarie e per i casi previsti dal presente statuto. Su tali argomenti giudica ex bono et aequo senza formalit\u00e0 di procedura, con esclusione di ogni altra giurisdizione e il suo lodo sar\u00e0 inappellabile.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>TITOLO IX<\/strong><\/p>\n<p><strong> Libri associativi<\/strong><\/p>\n<p>Articolo 34<\/p>\n<p>(Libri )<\/p>\n<p>Sono libri dell\u2019Associazione, fatti salvi altri prescritti dalla legge:<\/p>\n<ul>\n<li>i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni:<\/li>\n<li>a) dell\u2019Assemblea;<\/li>\n<li>b) del Consiglio direttivo;<\/li>\n<li>c) dei Revisori dei conti.<\/li>\n<li>il libro dei soci;<\/li>\n<li>l\u2019eventuale registro di cui all\u2019articolo 14;<\/li>\n<li>eventuali libri delle adunanze e delle deliberazioni dei Comitati esecutivi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong> TITOLO X<\/strong><\/p>\n<p><strong> Rendiconto e Bilancio<\/strong><\/p>\n<p>Articolo 35<\/p>\n<p>(Rendiconto e Bilancio)<\/p>\n<p>Circa il rendiconto o il bilancio consuntivo e preventivo si dispone quanto segue:<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019esercizio finanziario della Associazione va dal primo gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.<\/li>\n<li>I rendiconti o i bilanci devono restare depositati presso la sede dell\u2019Associazione nei dieci giorni che precedono l\u2019Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione dei soci e di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura, purch\u00e9, se non sono soci, provvisti dell\u2019autorizzazione del Presidente dell\u2019Associazione.<\/li>\n<li>Qualora i proventi superino per due anni consecutivi l\u2019ammontare di euro 1.032.913,80, modificato annualmente secondo le modalit\u00e0 previste dall\u2019articolo 1, c. 3, della legge 16\/12\/91, n. 398, il bilancio deve recare una relazione specifica sottoscritta da uno o pi\u00f9 revisori iscritti nel registro dei revisori contabili.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Articolo 36<\/p>\n<p>(Utili o avanzi di gestione)<\/p>\n<ol>\n<li>All\u2019Associazione \u00e8 vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonch\u00e9 fondi, riserve o capitali durante la vita dell\u2019Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilit\u00e0 sociale che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si considera distribuzione, anche indiretta, di utili, il verificarsi dei seguenti eventi:<\/p>\n<ul>\n<li>cessione di beni e\/o prestazioni di servizi a soci, associati, partecipanti, fondatori, amministratori, sindaci, ovvero a chi opera a qualunque titolo per l\u2019Associazione, ai loro parenti (3\u00b0 grado) o affini (2\u00b0 grado), a condizioni pi\u00f9 favorevoli;<\/li>\n<li>acquisto di beni e\/o servizi da qualunque soggetto per corrispettivi che senza valide ragioni economiche, siano superiori al loro valore normale;<\/li>\n<li>corresponsione di emolumenti individuali annui ad amministratori e sindaci per importi superiori a quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge;<\/li>\n<li>corresponsione di interessi passivi (per prestiti di ogni specie) superiori di quattro punti al tasso di riferimento a soggetti diversi dalle banche e dagli intermediari finanziari autorizzati;<\/li>\n<li>corresponsione di salari e stipendi a lavoratori dipendenti per importi superiori al 20% di quelli previsti dai contratti collettivi.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"2\">\n<li>L\u2019Associazione ha l\u2019obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attivit\u00e0 istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>TITOLO XI<\/strong><\/p>\n<p><strong> Scioglimento dell\u2019Associazione<\/strong><\/p>\n<p>Articolo 37<\/p>\n<p>(Devoluzione dei beni)<\/p>\n<p>In caso di scioglimento, per qualunque causa, l\u2019Associazione ha l\u2019obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilit\u00e0 sociale o a fini di pubblica utilit\u00e0, sentito l\u2019organismo di controllo di cui all\u2019articolo 3, c. 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong> TITOLO XII<\/strong><\/p>\n<p><strong> Disposizioni finali<\/strong><\/p>\n<p>Articolo 38<\/p>\n<p>(Rinvio ad altre norme)<\/p>\n<p>Per quanto non contemplato nel presente statuto varranno i regolamenti interni, stilati dal Consiglio direttivo e approvati dall\u2019Assemblea, le norme previste dal libro I del C. C. e, in subordine, le norme del libro V del C. C. e le disposizioni di legge in materia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il testo dello statuto dell&#8217;ente.<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"parent":727,"menu_order":10,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-728","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=728"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":751,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/728\/revisions\/751"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}