{"id":293,"date":"2016-01-25T20:12:53","date_gmt":"2016-01-25T19:12:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oasicana.it\/la-risurrezione-realizzera-perfettamente-la-persona\/"},"modified":"2026-07-27T11:56:22","modified_gmt":"2026-07-27T09:56:22","slug":"la-risurrezione-realizzera-perfettamente-la-persona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oasicana.it\/es\/la-risurrezione-realizzera-perfettamente-la-persona\/","title":{"rendered":"La resurrecci\u00f3n realizar\u00e1 perfectamente a la persona"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>AUDIENCIA GENERAL <\/em><\/strong><em>\u2013 <\/em>9 dicembre 1981<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify\">\u00abAlla risurrezione\u2026 non si prende n\u00e9 moglie n\u00e9 marito, ma si \u00e8 come angeli nel cielo\u00bb (Mt 22,30; Mc 12,25). \u00abSono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio\u00bb (Lc 20,36).<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\">Cerchiamo di comprendere queste parole di Cristo riguardanti la futura risurrezione, per trarne una conclusione sulla spiritualizzazione dell\u2019uomo, differente da quella della vita terrena. Si potrebbe qui parlare anche di un perfetto sistema di forze nei rapporti reciproci tra ci\u00f2 che nell\u2019uomo \u00e8 spirituale e ci\u00f2 che \u00e8 corporeo. L\u2019uomo \u00abstorico\u00bb, in seguito al peccato originale, sperimenta una molteplice imperfezione di questo sistema di forze, che si manifesta nelle ben note parole di San Paolo: \u00abNelle mie membra vedo un\u2019altra legge, che muove guerra alla legge della mia mente\u00bb (Rm 7,23).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019uomo \u00abescatologico\u00bb sar\u00e0 libero da quella \u00abopposizione\u00bb. Nella risurrezione il corpo torner\u00e0 alla perfetta unit\u00e0 ed armonia con lo spirito: l\u2019uomo non sperimenter\u00e0 pi\u00f9 l\u2019opposizione tra ci\u00f2 che in lui \u00e8 spirituale e ci\u00f2 che \u00e8 corporeo. La \u00abspiritualizzazione\u00bb significa non soltanto che lo spirito dominer\u00e0 il corpo, ma, direi, che esso permeer\u00e0 pienamente il corpo, e che le forze dello spirito permeeranno le energie del corpo. 2. Nella vita terrena, il dominio dello spirito sul corpo \u2013 e la simultanea subordinazione del corpo allo spirito \u2013 pu\u00f2, come frutto di un perseverante lavoro su se stessi, esprimere una personalit\u00e0 spiritualmente matura; tuttavia, il fatto che le energie dello spirito riescano a dominare le forze del corpo non toglie la possibilit\u00e0 stessa della loro reciproca opposizione. La \u00abspiritualizzazione\u00bb, a cui alludono i Vangeli sinottici (Mt 22,30; Mc 12,25; Lc 20,34-35) nei testi qui analizzati, si trova gi\u00e0 fuori di tale possibilit\u00e0. E\u2019 dunque una spiritualizzazione perfetta, in cui viene completamente eliminata la possibilit\u00e0 che \u00abun\u2019altra legge muova guerra alla legge della\u2026 mente\u00bb (cfr. Rm 7,23). Questo stato che \u2013 come \u00e8 evidente \u2013 si differenzia essenzialmente (e non soltanto riguardo al grado) da ci\u00f2 che sperimentiamo nella vita terrena, non significa tuttavia alcuna \u00abdisincarnazione\u00bb del corpo n\u00e9, di conseguenza, una \u00abdisumanizzazione\u00bb dell\u2019uomo. Anzi, al contrario, significa la sua perfetta \u00abrealizzazione\u00bb. Infatti, nell\u2019essere composto, psicosomatico, che \u00e8 l\u2019uomo, la perfezione non pu\u00f2 consistere in una reciproca opposizione dello spirito e del corpo, ma in una profonda armonia fra loro, nella salvaguardia del primato dello spirito. Nell\u2019\u00abaltro mondo\u00bb, tale primato verr\u00e0 realizzato e si manifester\u00e0 in una perfetta spontaneit\u00e0, priva di alcuna opposizione da parte del corpo. Tuttavia ci\u00f2 non va inteso come una definitiva \u00abvittoria\u00bb dello spirito sul corpo. La risurrezione consister\u00e0 nella perfetta partecipazione di tutto ci\u00f2 che nell\u2019uomo \u00e8 corporeo a ci\u00f2 che in lui \u00e8 spirituale. Al tempo stesso consister\u00e0 nella perfetta realizzazione di ci\u00f2 che nell\u2019uomo \u00e8 personale. 3. Le parole dei Sinottici attestano che lo stato dell\u2019uomo nell\u2019 \u00abaltro mondo\u00bb sar\u00e0 non soltanto uno stato di perfetta spiritualizzazione, ma anche di fondamentale \u00abdivinizzazione\u00bb della sua umanit\u00e0. I \u00abfigli della risurrezione\u00bb \u2013 come leggiamo in Luca 20,36 \u2013 non soltanto \u00absono uguali agli angeli\u00bb, ma anche \u00absono figli di Dio\u00bb. Si pu\u00f2 trarne la conclusione che il grado della spiritualizzazione, proprio dell\u2019uomo \u00abescatologico\u00bb, avr\u00e0 la sua fonte nel grado della sua \u00abdivinizzazione\u00bb, incomparabilmente superiore a quella raggiungibile nella vita terrena. Bisogna aggiungere che qui si tratta non soltanto di un grado diverso, ma in certo senso di un altro genere di \u00abdivinizzazione\u00bb. La partecipazione alla natura divina, la partecipazione alla vita interiore di Dio stesso, penetrazione e permeazione di ci\u00f2 che \u00e8 essenzialmente umano da parte di ci\u00f2 che \u00e8 essenzialmente divino, raggiunger\u00e0 allora il suo vertice, per cui la vita dello spirito umano perverr\u00e0 ad una tale pienezza, che prima gli era assolutamente inaccessibile. Questa nuova spiritualizzazione sar\u00e0 quindi frutto della grazia, cio\u00e8 del comunicarsi di Dio, nella sua stessa divinit\u00e0, non soltanto all\u2019anima, ma a tutta la soggettivit\u00e0 psicosomatica dell\u2019uomo. Parliamo qui della \u00absoggettivit\u00e0\u00bb (e non solo della \u00abnatura\u00bb), perch\u00e9 quella divinizzazione va intesa non soltanto come uno \u00abstato interiore\u00bb dell\u2019uomo (cio\u00e8: del soggetto), capace di vedere Dio \u00aba faccia a faccia\u00bb, ma anche come una nuova formazione di tutta la soggettivit\u00e0 personale dell\u2019uomo a misura dell\u2019unione con Dio nel suo mistero trinitario e dell\u2019intimit\u00e0 con Lui nella perfetta comunione delle persone. Questa intimit\u00e0 \u2013 con tutta la sua intensit\u00e0 soggettiva \u2013 non assorbir\u00e0 la soggettivit\u00e0 personale dell\u2019uomo, anzi, al contrario, la far\u00e0 risaltare in misura incomparabilmente maggiore e pi\u00f9 piena. 4. La \u00abdivinizzazione\u00bb nell\u2019\u00abaltro mondo\u00bb, indicata dalle parole di Cristo, apporter\u00e0 allo spirito umano una tale \u00abgamma di esperienza\u00bb della verit\u00e0 e dell\u2019amore che l\u2019uomo non avrebbe mai potuto raggiungere nella vita terrena. Quando Cristo parla della risurrezione, dimostra al tempo stesso che a questa esperienza escatologica della verit\u00e0 e dell\u2019amore, unita alla visione di Dio \u00aba faccia a faccia\u00bb, parteciper\u00e0 anche, a modo suo, il corpo umano. Quando Cristo dice che coloro i quali parteciperanno alla futura risurrezione \u00abnon prenderanno moglie n\u00e9 marito\u00bb (Mc 12,25), le sue parole \u2013 come gi\u00e0 prima fu osservato \u2013 affermano non soltanto la fine della storia terrena, legata al matrimonio e alla procreazione, ma sembrano anche svelare il nuovo significato del corpo. E\u2019 forse possibile, in questo caso, pensare \u2013 a livello di escatologia biblica \u2013 alla scoperta del significato \u00abesponsal\u00bb del corpo, soprattutto come significato \u00abverginale\u00bb di essere, quanto al corpo, maschio e femmina? Per rispondere a questa domanda, che emerge dalle parole riportate dai Sinottici, conviene penetrare pi\u00f9 a fondo nell\u2019essenza stessa di ci\u00f2 che sar\u00e0 la visione beatifica dell\u2019Essere Divino, visione di Dio \u00aba faccia a faccia\u00bb nella vita futura. Occorre anche farsi guidare da quella \u00abgamma di esperienza\u00bb della verit\u00e0 e dell\u2019amore, che oltrepassa i limiti delle possibilit\u00e0 conoscitive e spirituali dell\u2019uomo nella temporalit\u00e0, e di cui egli diverr\u00e0 partecipe nell\u2019\u00abaltro mondo\u00bb. 5. Questa \u00abesperienza escatologica\u00bb del Dio Vivente concentrer\u00e0 in s\u00e9 non soltanto tutte le energie spirituali dell\u2019uomo, ma, allo stesso tempo, sveler\u00e0 a lui, in modo vivo e sperimentale, il \u00abcomunicarsi\u00bb di Dio a tutto il creato e, in particolare, all\u2019uomo; il che \u00e8 il pi\u00f9 personale \u00abdonarsi\u00bb di Dio, nella sua stessa divinit\u00e0, all\u2019uomo: a quell\u2019essere, che dal principio porta in s\u00e9 l\u2019immagine e somiglianza di Lui. Cos\u00ec, dunque, nell\u2019\u00abaltro mondo\u00bb l\u2019oggetto della \u00abvisione\u00bb sar\u00e0 quel mistero nascosto dall\u2019eternit\u00e0 nel Padre, mistero che nel tempo \u00e8 stato rivelato in Cristo, per compiersi incessantemente per opera dello Spirito Santo; quel mistero diverr\u00e0, se cos\u00ec ci si pu\u00f2 esprimere, il contenuto dell\u2019esperienza escatologica e la \u00abforma\u00bb dell\u2019intera esistenza umana nella dimensione dell\u2019\u00abaltro mondo\u00bb. La vita eterna va intesa in senso escatologico, cio\u00e8 come piena e perfetta esperienza di quella grazia (= charis) di Dio, della quale l\u2019uomo diviene partecipe mediante la fede durante la vita terrena, e che invece dovr\u00e0 non soltanto rivelarsi a coloro i quali parteciperanno dell\u2019\u00abaltro mondo\u00bb in tutta la sua penetrante profondit\u00e0, ma esser anche sperimentata nella sua realt\u00e0 beatificante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qui sospendiamo la nostra riflessione centrata sulle parole di Cristo relative alla futura risurrezione dei corpi. In questa \u00abspiritualizzazione\u00bb e \u00abdivinizzazione\u00bb, a cui l\u2019uomo parteciper\u00e0 nella risurrezione, scopriamo \u2013 in una dimensione escatologica \u2013 le stesse caratteristiche che qualificavano il significato \u00abesponsal\u00bb del corpo; le scopriamo nell\u2019incontro col mistero del Dio vivente, che si svela mediante la visione di Lui \u00aba faccia a faccia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UDIENZA GENERALE &#8211; 9 dicembre 1981 \u00abAlla risurrezione&#8230; non si prende n\u00e9 moglie n\u00e9 marito, ma si \u00e8 come angeli nel cielo\u00bb (Mt 22,30; Mc 12,25). \u00abSono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio\u00bb (Lc 20,36). Cerchiamo di comprendere queste parole di Cristo riguardanti la futura risurrezione, per trarne una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-293","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-catechesi-sullamore-umano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=293"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":570,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293\/revisions\/570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}