{"id":236,"date":"2016-01-28T21:19:30","date_gmt":"2016-01-28T20:19:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oasicana.it\/lamore-e-fiducioso-nella-vittoria-del-bene\/"},"modified":"2026-07-27T11:56:20","modified_gmt":"2026-07-27T09:56:20","slug":"lamore-e-fiducioso-nella-vittoria-del-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oasicana.it\/es\/lamore-e-fiducioso-nella-vittoria-del-bene\/","title":{"rendered":"L&#8217;amore \u00e8 fiducioso nella vittoria del bene"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>UDIENZA GENERALE\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><br \/>\nAl posto delle dieci catechesi 108-117, fra i discorsi pronunciati nel periodo, ho rilevato 5 catechesi che certamente, per esplicito riferimento del Santo Padre, fanno parte delle Catechesi sull\u2019Amore Umano che per\u00f2 non sono riportate sul testo &#8220;Maschio e femmina lo cre\u00f2&#8221; citato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">27 giugno 1984<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify\">\n<li>Commentando nelle scorse settimane il Cantico dei cantici, ho sottolineato come il segno sacramentale del matrimonio si costituisce sulla base del \u00ablinguaggio del corpo\u00bb, che l&#8217;uomo e la donna esprimono nella verit\u00e0 che gli \u00e8 propria. Sotto tale aspetto intendo analizzare oggi alcuni brani del Libro di Tobia.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel racconto dello sposalizio di Tobia con Sara si trova, oltre l&#8217;espressione \u00absorella\u00bb &#8211; per cui sembra essere radicata nell&#8217;amore sponsale un&#8217;indole fraterna &#8211; anche un&#8217;altra espressione analoga a quelle del suddetto Cantico. Come ricorderete, nel duetto degli sposi l&#8217;amore, che si dichiarano vicendevolmente, \u00e8 \u00abforte come la morte\u00bb (Ct 8,6). Nel Libro di Tobia troviamo la frase che, dicendo che egli am\u00f2 Sara \u00abal punto di non saper pi\u00f9 distogliere il cuore da lei\u00bb (Tb 6,19), presenta una situazione confermante la verit\u00e0 delle parole sull&#8217;amore \u00abforte come la morte\u00bb. 2. Per capire meglio occorre rifarsi ad alcuni particolari che trovano spiegazione sullo sfondo dello specifico carattere del Libro di Tobia. Vi leggiamo che Sara, figlia di Raguele, in precedenza era \u00abstata data in moglie a sette uomini\u00bb (Tb 6,14), ma tutti erano morti prima di unirsi a lei. Ci\u00f2 era accaduto per opera dello spirito maligno e anche il giovane Tobia aveva ragioni per temere una morte analoga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec l&#8217;amore di Tobia doveva fin dal primo momento affrontare la prova della vita e della morte. Le parole sull&#8217;amore \u00abforte come la morte\u00bb, pronunciate dagli sposi del Cantico dei cantici nel trasporto del cuore, assumono qui il carattere di una prova reale. Se l&#8217;amore si dimostra forte come la morte, ci\u00f2 avviene soprattutto nel senso che Tobia e, insieme con lui, Sara, vanno senza esitare verso questa prova. Ma in questa prova della vita e della morte vince la vita, perch\u00e9, durante la prova della prima notte di nozze, l&#8217;amore, sorretto dalla preghiera, si rivela pi\u00f9 forte della morte. 3. Questa prova della vita e della morte ha pure un altro significato che ci fa comprendere l&#8217;amore e il matrimonio degli sposi novelli. Infatti essi, unendosi come marito e moglie, si trovano nella situazione in cui le forze del bene e del male si combattono e si misurano reciprocamente. Il duetto degli sposi del Cantico dei cantici sembra non percepire affatto questa dimensione della realt\u00e0. Gli sposi del Cantico vivono e si esprimono in un mondo ideale o \u00abastratto\u00bb, in cui \u00e8 come se non esistesse la lotta delle forze oggettive tra il bene e il male. E&#8217; forse proprio la forza e la verit\u00e0 interiore dell&#8217;amore ad attenuare la lotta che si svolge nell&#8217;uomo e intorno a lui?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La pienezza di questa verit\u00e0 e di questa forza propria dell&#8217;amore sembra tuttavia essere diversa e sembra tendere piuttosto l\u00e0 dove ci conduce l&#8217;esperienza del Libro di Tobia. La verit\u00e0 e la forza dell&#8217;amore si manifestano nella capacit\u00e0 di porsi tra le forze del bene e del male, che combattono nell&#8217;uomo e intorno a lui, perch\u00e9 l&#8217;amore \u00e8 fiducioso nella vittoria del bene ed \u00e8 pronto a fare di tutto affinch\u00e9 il bene vinca. Di conseguenza la verit\u00e0 dell&#8217;amore degli sposi del Libro di Tobia non viene confermata dalle parole espresse dal linguaggio del trasporto amoroso come nel Cantico dei cantici, ma dalle scelte e dagli atti che assumono tutto il peso dell&#8217;esistenza umana nell&#8217;unione di entrambi. Il \u00ablinguaggio del corpo\u00bb, qui, sembra usare le parole delle scelte e degli atti scaturiti dall&#8217;amore, che vince perch\u00e9 prega. 4. La preghiera di Tobia (Tb 8,5-8), che \u00e8 innanzitutto preghiera di lode e di ringraziamento, poi di supplica, colloca il \u00ablinguaggio del corpo\u00bb sul terreno dei termini essenziali della teologia del corpo. E&#8217; un linguaggio \u00aboggettivizzato\u00bb, pervaso non tanto dalla forza emotiva dell&#8217;esperienza, quanto dalla profondit\u00e0 e gravit\u00e0 della verit\u00e0 dell&#8217;esistenza stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli sposi professano questa verit\u00e0 insieme, all&#8217;unisono davanti al Dio dell&#8217;alleanza: \u00abDio dei nostri padri\u00bb. Si pu\u00f2 dire che sotto questo aspetto il \u00ablinguaggio del corpo\u00bb diventa il linguaggio dei ministri del sacramento consapevoli che nel patto coniugale si esprime e si attua il mistero che ha la sua sorgente in Dio stesso. Il loro patto coniugale \u00e8 infatti l&#8217;immagine &#8211; e il primordiale sacramento dell&#8217;alleanza di Dio con l&#8217;uomo, con il genere umano &#8211; di quell&#8217;alleanza che trae la sua origine dall&#8217;amore eterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tobia e Sara terminano la loro preghiera con le parole seguenti: \u00abDegnati di aver misericordia di me e di lei e di farci giungere insieme alla vecchiaia\u00bb (Tb 8,7).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si pu\u00f2 ammettere (in base al contesto) che essi hanno davanti agli occhi la prospettiva di perseverare nella comunione sino alla fine dei loro giorni: prospettiva che si apre dinanzi a loro con la prova della vita e della morte, gi\u00e0 durante la prima notte nuziale. Al tempo stesso essi vedono con lo sguardo della fede la santit\u00e0 di questa vocazione, in cui &#8211; attraverso l&#8217;unit\u00e0 dei due, costruita sulla verit\u00e0 reciproca del \u00ablinguaggio del corpo\u00bb &#8211; debbono rispondere alla chiamata di Dio stesso, contenuta nel mistero del principio. E per questo chiedono: \u00abDegnati di aver misericordia di me e di lei\u00bb. 5. Gli sposi del Cantico dei cantici dichiarano vicendevolmente, con parole ardenti, il loro amore umano. Gli sposi novelli del Libro di Tobia chiedono a Dio di saper rispondere all&#8217;amore. L&#8217;uno e l&#8217;altro trovano il loro posto in ci\u00f2 che costituisce il segno sacramentale del matrimonio. L&#8217;uno e l&#8217;altro partecipano alla formazione di questo segno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si pu\u00f2 dire che attraverso l&#8217;uno e l&#8217;altro il \u00ablinguaggio del corpo\u00bb, riletto sia nella dimensione soggettiva della verit\u00e0 dei cuori umani, sia nella dimensione \u00aboggettiva\u00bb della verit\u00e0 del vivere nella comunione, diviene la lingua della liturgia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La preghiera degli sposi novelli del Libro di Tobia sembra certamente confermarlo in un modo diverso dal Cantico dei cantici, e anche in modo che senza dubbio commuove pi\u00f9 profondamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UDIENZA GENERALE\u00a0 Al posto delle dieci catechesi 108-117, fra i discorsi pronunciati nel periodo, ho rilevato 5 catechesi che certamente, per esplicito riferimento del Santo Padre, fanno parte delle Catechesi sull\u2019Amore Umano che per\u00f2 non sono riportate sul testo &#8220;Maschio e femmina lo cre\u00f2&#8221; citato. 27 giugno 1984 Commentando nelle scorse settimane il Cantico dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-236","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-catechesi-sullamore-umano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=236"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":513,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236\/revisions\/513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oasicana.it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}